CATENELLA E PIPPIOLINI
Le spiegazioni di queste pagine fanno parte del libro:
TOMBOLO E FUSELLI:dai punti base ai vari modi per eseguire gli inizi
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CATENELLA La catenella (treccia, cordetta, travetta, trecciolina, liscio) riunisce i due movimenti principali del lavoro al tombolo "GIRO-INCROCIO". Per lavorare la catenella preparo due paia di fuselli; punto uno spillo sul tombolo e appendo le paia preparate. Per eseguire e realizzare la catenella, ripeto continuamente i due movimenti: giro-incrocio (GX GX GX) La catenella è lavorata bene quando è piatta; non deve girare su se stessa. Per arrivare a questo risultato bisogna solo fare pratica, la teoria è essenziale ma la pratica è indispensabile. La catenella si può arricchire con dei pippiolini. Catenella: due paia
PIPPIOLINI I pippiolini (picot, gugetta, gugella, fugeletta, lacet) servono come rifinitura del pizzo; i pippiolini si possono fare sul paio girato, sulla catenella, sui bordi dei pizzi e sono un elemento indispensabile nel FIANDRA a TRE PAIA, punto tipico della scuola di Gorizia. Per fare i pippiolini seguite i disegni: 1) prendo con la mano sinistra il paio sul quale devo eseguire il pippiolino e con la mano destra prendo uno spillo 2) con uno spillo tirare su l'anello come la fig. 3) passare lo spillo tra i due fili e farlo uscire dall'anello fatto prima come fig. 3-4 4) puntare lo spillo sul tombolo; tirare leggermente i fuselli per chiudere il pippiolino fig. 5: il fusello sinistro chiude il pippiolino, il fusello destro lo accorcia; i fuselli hanno la stessa funzione sia a destra che a sinistra.
Catenella con pippiolino: due paia
Prima di eseguire il pippiolino: a sinistra il paio non gira a destra il paio gira una volta
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TOLLOI GIANFRANCA
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